Tram #7 to heaven |
![]() |
|
( venerdì, 29 settembre 2006; 17:44 )
How I wish.. how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl, years after years, running over the same old ground.. What have we found? The same old fears.. wish you were here. amira505; ; commenti (7)? ![]() ( domenica, 24 settembre 2006; 15:56 )
Passo i pomeriggi sulla terrazina del biobar, sorseggiando a volte una buonissima centrifuga melacarotazenzero e a volte un buon cappuccino. Sempre con me, il mio quaderno/diario e una penna. Mi piace scrivere su quei tavolini.. mi piace il sorriso della cameriera, mi piace la luce soffusa che c'è verso il tramonto, mi piace ascoltare del buon jazz mentre scrivo. Lì, nonostante stia nel centro storico della città che s'affaccia su una caotica strada, si vedono solo i tetti delle case, alberi e tanto silenzio. sembra di stare fuori dal mondo. Scrivo scrivo e scrivo.. non faccio altro ultimamente. Cerco di rifugiarmi nei miei pensieri che messi su quei fogli così bianchi sembrano così ordinati.. così chiari. eppure.. Il mio stato d'animo non è dei migliori.. o meglio, sono alquanto rassegnata, cerco di non guardare il futuro perchè già so cosa ci troverò e v'assicuro, non è una bella visione. Vivo il presente, cercando di pensare egoisticamente soltanto a me, vivo nei miei pensieri. La maggior parte delle volte esco da sola.. e devo dire che sto iniziando ad apprezzare e ad abituarmi alla solitudine, alla fine, non si è soli: si sta con se stessi. Se non penso, se non scrivo, se non suono.. leggo. Murakami mi porta in un altro mondo, con il suo modo di scrivere così vellutato, così semplice e così intrigante. la Bellezza. "Norwegian Wood" mi sta letteralmente catturando, più m'appassiona, più mi spavento a ritrovare me stessa in quelle parole e vedere che fine farò, più mi vien voglia di proseguire. Anche se non sembra, anche se tutti girano con quelle magliettine come se fosse estate.. io mi sono così letteralmente stancata di quel sole estivo che ancor'oggi illumina il cielo regalandoci un clima così settembrino che già mi immergo nell'autunno. eh si, sono così autunnale che non vedo l'ora che il vento m'accarezzi la pelle per tirare fuori dalla borsa il mio maglioncino. Voglio il mondo con colori autunnali, mi sono stancata di vedere magliettine rosa, azzurre, gialle, verde chiaro.. mi irritano altamente. .. e nelle mie orecchie, sempre per rimanere in tema.. Norwegian Wood dei The Beatles. - perchè m'ignori? - perchè sono un vigliacco. ho paura del futuro, cerco di rilassarmi e godermi quest'ultimi attimi di pace. mancano poche ore. And when I awoke I was alone, this bird had flown
amira505; ; commenti (6)? ![]() ( martedì, 19 settembre 2006; 15:25 )
So che sono latitante in questo periodo.. ma ho molte faccende, questioni e pensieri che mi catturano completamente. Cambia tutto troppo in fretta.. non riesco a capire più cosa voglio, cosa provo, cosa penso. Mi da fastidio questo mio esser confusa, vorrei fermare il mondo o fuggire.. per capire di cosa ho veramente bisogno. Purtroppo so che non sarà possibile.. Non vedo l'ora di partire ad ottobre a trovare i miei parenti, andrò ad Amman in Giordania per 10 giorni, poi starò tre giorni a Petra e Aqaba, spero anche Wadi Rum. Devo staccarmi di già dalla routine, ma più che altro dalla gente che mi circonda.. mi sento proprio soffocare, agisco d'istinto e male, vorrei far tutto per bene, ordinatamente. Ultimamente sono più lunatica del solito.. passo da momenti di allegria in cui covo una rabbia nascosta dentro di me, ad altri di sconforto e tristezza totale in cui vorrei che le persone di cui ho veramente bisogno si fermassero un attimo, ho bisogno di parlare, di capire, d'averle vicine. Invece sono lì, così sfuggenti che ti vien voglia di prenderli dalle braccia e portarle via con te, per strapparle per mezz'ora dal resto della confusione. Tutti che m'assillano, tutti che mi chiedono come sto, cosa voglio, cosa succede, perchè succede.. e quei "te l'avevo detto io!" mi danno ai nervi. E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Poi però.. l'unica persona che dovrebbe chiedermelo.. sta zitta.
che mondo malato. amira505; ; commenti (8)? ![]() ( mercoledì, 13 settembre 2006; 22:38 )
Quando ormai hai rinunciato a tutto.. incontri improvvisamente un uragano che cambia tutto, ti lascia basita e con addosso una situazione che non sai percepire, controllare. Poi capita che le persone vicino a te sono euforiche perchè ti sei messa con quel ragazzo che tanto ti piaceva da tempo, che addirittura i proff spingevano affinchè ti c'avvicinassi perchè "siete così simili.." e te rimani quasi impassibile. si sono felice.. molto anche, ma.. per ora nulla è cambiato. Io non sono cambiata, ma mi fa così piacere sentire lui esitante nel baciarmi, con quella dolcezza che solo lui ha. Il fatto che mi da l'idea che qualcosa è veramente cambiata è che intorno a noi s'è scatenato il caos: chi è felice (per cosa poi..?), chi tira frecciatine, chi è caduto in depressione, chi è geloso, chi è titubante. Il fatto solo, d'uscire con delle persone per rendergli nota la situazione o per capire perchè stanno così male per tutto ciò. mi sembra tutto assurdo, credetemi. Però si sa che questi giorni di transizione sono i più difficili, complicati e imbarazzanti... e questo mi fa ridere molto e mi fa sperare ad un futuro migliore. sono sorpresa. amira505; ; commenti (4)? ![]() ( domenica, 10 settembre 2006; 11:37 )
C'è che le domeniche di settembre si vivono di più. eh si! perchè sono le prime domeniche di riposo, quelle che vengono dopo le prime settimane lavorative e si è stanchi morti perchè ancora non si è ripreso il ritmo frenetico della solita vita. Il mio papà che accende il camino per fare la carne, mamma che cucina qualche buon piatto.. ed un venticello fresco che m'accarezza il volto di prima mattina. Ecco perchè io questa domenica sono felice.. Ieri sera, mentre tutti voi (di Roma) eravate alla notte bianca.. io stavo a casa con un mal di pancia e un mal di testa allucinogeni: la solita fortuna. MA ho avuto il piacere di vedere un film che, apparte la regia di cui appena saputo di chi si trattava mi stava prendendo un colpo e per la partecipazione di Pappalardo (si.. avete letto bene).. devo dire che m'è piaciuto tantissimo: Canone Inverso: sarà che siccome si trattava di musica, violini e violinisti io ne sono rimasta incantata, ma comunque la trama non era assolutamente male. C'è comunque qualcosa che non m'ha fatto piacere moltissimo il film ma ancora non riesco ad individuare cosa. Le musiche scelte erano bellissime.. "finale di un concerto romantico" per violino e pianoforte di Ennio Morricone ed un capriccio di Paganini che ora, data l'ora in cui mi sono svegliata, non ricordo assolutamente quale fosse. Certo.. devo ammettere che facevano ridere quando quegli attori facevano finta di suonare.. ma pofferbacco, c'è un adagio, note lunghe, ogni nota un vibrato.. e quelli sembra che stiano facendo uno studietto del "Curci tecnica fondamentale per violino": mano immobile. Era un po' patetica la semplificazione dello studio che c'è dietro ad un pezzo musicale.. ma si passi anche questa, non era un documentario. Il film è tratto da un romanzo di Paolo Maurensig: è un po' troppo telenovela il film.. è vero: alla fine quello è imparentato con questo, quella è la nipote, questo lo zio matto, quello nei campi di concentramento. Ok.. mi sto accorgendo da sola che il film alla fine non m'è piaciuto più di tanto.. ehheheh! m'hanno fatto piacere le parti in cui si suonava.. quelle si. inizialmente ti commuove anche un po' qualche scena.. ma il finale rovina tutto. Le musiche, mi ripeto, stupende.. bellissimi e anche abbastanza bravi gli attori principali. sono rimasta incantata dal fascino dell'attrice.. Ora vi saluto.. che le versioni di latino m'attendono impazienti. amira505; ; commenti (4)? ![]() ( venerdì, 08 settembre 2006; 22:43 )
- the same old fears... .. e tutto m'è chiaro. amira505; ; commenti (3)? ![]() ( sabato, 02 settembre 2006; 22:40 )
MI sento.. mi sento che sto scendendo sempre più in basso, sta tutto cambiando, sono una persona troppo impulsiva. Credo alle parole, credo alla gente, credo a Te. Ora mi ritrovo.. ah non lo so cosa mi ritrovo, so solo che guardare gli alberi con te è più bello; far riflessioni sulla neve, sulla vita, sulle persone, sul mondo.. è così stimolante. C'è che mi vien da ridere a pensare che abbiamo le stesse idee, e sentire te ridere mentre parlo e chiederti cosa c'è e sentire la tua voce che mi risponde "è incredibile.. io ho sempre detto la stessa cosa" mi fa felice. C'è che abbiamo gli stessi gusti, c'è che sto incredibilmente bene con te e che ieri su quella panchina non me ne volevo più andare. C'è che mi piace vederti ridere. C'è che hai una voce che mi da emozione. C'è che mi hai detto 'sì tante belle cose che non me le aspettavo.. e mi emozionavo a sentirle uscire dalla tua bocca. C'è che mi arrabbio veramente se mi dici che ti vergogni di te stesso.. perchè cazzo, tu puoi pensare di tutto, fare di tutto, ma ti proibisco di vergognarti di te stesso: non ne hai motivo. C'è che nel tuo egoismo sei così premuroso. C'è che l'immagine delle nostre scarpe vicine mi piaceva. C'è che mi faceva ridere il tuo sguardo quando tiravo fuori dalla mia borsetta la macchina fotografica, la penna e il quaderno.. e ridevi quando ti dicevo "cazzo, io non capisco le ragazze che si portano i trucchi! ma a cosa servono!". C'è che mi ascoltavi. C'è che io stavo incredibilmente bene, nonostante avessi davanti a me un futuro uguale al passato. C'è che mi sentivo male a vederti così giù, avrei fatto di tutto a costo di vederti felice e spensierato, e sono pronta a far di tutto. C'è che mi facevi ridere. C'è che avevo continuamente l'impressione di veder le tue mani tremare. C'è che non riuscivo a guardarti più di qualche attimo perchè diventavo rossa. C'è che appena mi son svegliata nel mezzo della notte mi sei mancato incredibilmente e avevo una voglia matta di stringerti a me. C'è che mi piaceva guardarti in quella posizione.. con la testa appoggiata al palmo della mano e l'altro braccio steso sul dorso della panchina. C'è che mi piacevano le tue sigarette senza filtro perchè le trovavo così strambe. C'è che appena mi alzavo in piedi mi sentivo svenire e questa sensazione mi piaceva perchè la associavo al tuo pensiero. C'è che sarei stata ore abbracciata a te. C'è che avrei voluto stringerti in quei momenti in cui ti trovavo in difficoltà a parlarmi, ma non l'ho fatto e me ne pento. C'è che t'ho dato me stessa nel leggerti quelle pagine.. e te forse non te ne sei accorto. C'è che mi fa sorridere la leggerezza in cui m'hai detto "ti trasferisci al nord per lo strudel?!" perchè ho capito d'averti fatto distogliere anche solo per un attimo dai tuoi pensieri. C'è che mi tremava la voce a leggere di Me stessa a te. C'è che ho apprezzato il fatto che hai trovato tanti altri modi per dire che la ami senza dirlo esplicitamente. C'è che mi sono stancata di star sempre zitta ed aspettare passivamente. C'è che ti voglio tremendamente bene. C'è che.. forse è ora che finisca di elencarti i miei pensieri. Volevi leggere nella mia mente? ecco qui quel che penso. amira505; ; commenti (5)? ![]() |
me
Perchè ti devi fare odiare? links Boh's shrine bon-ton sotto le lenzuola Buba Chinaski77 Comablog Dans la rue destination is lost Grigietta Hic est Lyon Ho una sorella di iodio John soqquadro La collega Lostinspace Onehourblog OneImaginaryBoy Pensees Anonymes Quasibionda Signorina stecchinese Specialguest the blog
*loading* visite archivio:
credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4 5 |