Tram #7 to heaven |
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( martedì, 28 febbraio 2006; 11:21 )
On Air: “la vita illusa” -Virginiana Miller
.. ci sono giorni possibili, altri mondi immaginabili
Pomeriggio piovoso passato a non far nulla, anzi si, a pensare. Ogni tanto bisogna fermarci e pensare a cosa succede intorno a noi, bisogna meditare. E riflettere.
Tutto va bene, si, non mi posso lamentare delle mie attività, degli esami, no. Va tutto bene. Sono io che non funziono.
La mia mente si lascia spesso trascinare in sogni ad occhi aperti che ultimamente prendono il sopravvento sulla realtà. La mia anima vuole l’unica persona che non mi nota. La mia mente cerca nuove isole dove espatriare per qualche periodo, assorbendo tutte le informazioni possibili. Mi è sempre piaciuta la definizione del mio professore mentre spiegava il byte: L’informazione si può misurare. Il mio cuore cerca il sentimento, cerca un motivo valido per alzarsi la mattina e passare ore di separazione come se fossero anni. I miei occhi vogliono gemelli dove perdersi. Il mio naso vuole nuovi odori di speranza. Le mie mani cercano nuove sensazioni, nuove superfici da esplorare.
Ho sempre odiato la parola ciao. Che tra l’altro significa “sottomettersi”.
Mi fanno star male i traguardi impossibili, notwithstanding I love them.
Si.. forse io amo rincorrere le persone, adoro essere rincorsa e, arrivata alla meta, lascio che tutto scivoli via.
- sei un tipo strano
- se lo dici tu..
[Dance dance dance – Murakami]
Odio essere criticata, ho una vena polemica nel mio carattere particolarmente alta.
Oggi sono particolarmente giù di morale, ma non quel giù che mi fa piagnucolare inutilmente, sono piena di rabbia, delusa, ferita da quella persona, perché è l’unica a non darmi ciò che vorrei.
Sono viziata.
Ho sempre, o quasi, ottenuto ciò che volevo fino ad ora, mi sono sempre impegnata duramente per ottenere i rapporti che cercavo, invece ora vedo che tutto mi scappa dalle mani. Tra l’altro le mie mani stanno diventando sempre più piatte con le dita a punta. Vedo davanti a me un insuccesso con tutti questi successi, se così vogliamo chiamarli, eppure è l’unica cosa che ora vorrei, che servirebbe alla mia mente, alla mia anima, al mio cuore, al mio olfatto, al mio tatto.
Sarei pronta a lasciare dietro a me tutte quelle relazioni così inutili, che sfrutto (purtroppo) solo in momenti in la mia autostima che già si trova sottoterra inizia a far le bizze.. sono come delle isole sicure dove ripararmi, in cui ho la certezza di ricevere solo tutto ciò che vorrei. Forse mi serve un motivo valido per cambiare parecchie situazioni e comportamenti che non funzionano nella mia vita.. un motivo valido come una persona.
How many special people change?
A volte mi faccio tenerezza.. per esempio, ora sto scrivendo tutte queste parole, tutti questi segni così profondi che specchiano in parte il mio stato d’animo di ora, delle 21.40 del 27febbraio.. poi domattina rileggerò tutto e penserò a quanto ero paranoica e pessimista la sera prima, che in realtà ingigantisco sempre tutto. Sono parecchio lunatica.
Per questo odio preparare i post giorni prima.. preferisco scrivere tutto sul momento della pubblicazione. Quindi prego le persone che a mia insaputa arrivano sul mio blog e leggono i miei pensieri di andarci cauti sui commenti. Sono sensazioni mie, posso pensare ciò che voglio delle persone che circondano la mia vita senza che gli illustri minuto per minuto ciò che penso di loro. Non voglio che nessuno si offenda. Non voglio che nessuno mi dia della paranoica o che mi dica frasi poco carine. Leggermi in questo buco virtuale, vedermi ballare o ancor di più suonare, è entrare nella mia intimità. Qualunque offesa verrebbe ricevuta parecchio male. Già sono fragile e sensibile di mio.. figuriamoci ricevere un colpo su una parte di me scoperta, messa a nudo.
Ecco, la mia sensibilità a volte mi spaventa. Mi basta guardare lui baciarsi con lei davanti alla finestra della mia classe, circondati da un pioggerellina ed un grigiore che io amo ‘sì tanto.. che è come buttare un sassolino nella parte più profonda del mio cuore, sentire il tonfo della caduta risuonare come un boato e vedere il terreno arido rompersi con delle crepe nel suolo. Sì, direi che rende abbastanza l’idea.
Vorrei che per un attimo tu non ci fossi più,
per credere di non aver sbagliato tutto
Quanta carta dovrò scrivere per consumare i miei dubbi? Queste negazioni mi colpiscono dentro il cuore, che ormai palpita indecisioni e mescola le debolezze.
Buonanotte gente, e l’ultimo, per favore, spenga la luce.
amira505; ; commenti (7)? ![]() ( lunedì, 27 febbraio 2006; 13:39 )
Questa settimana niente scuola.. viva il mio preside pecoraro e viva la settimana di riposo! L'altro ieri sono andata a sentire Ennio Morricone grazie a Grigietta che ho anche avuto il piacere di conoscere.. è una bellissima donna, molto simpatica e poi.. è una violinista! Ed invece ieri ho visto insieme a mia sorella "Momix": fantastico
Comunque sia.. avevo preparato un post lunghissimo che non so se pubblicherò o no.. scoprirebbe gran parte di me tantissima gente e non so se cono pronta. Mi sto impegnando tantissimo con la danza.. gli esami per fortuna si avvicinano ed i tempi iniziano a stringersi. Non vedo l'ora di togliermi alcuni impegni!! Basta parlare di danza! domani ho deciso pubblicherò quel post.. oh si! nel frattempo parliamo un pochino di Murakami va... "dance dance dance" Un giornalista, cercando una ragazza squillo sparita senza lasciare traccia, torna sul luogo del loro ultimo incontro, il Dolphin Hotel di Sapporo. Ma il piccolo albergo démodé nel quale l'uomo aveva alloggiato con la ragazza si è trasformato in un grandioso hotel ultramoderno dove, prendendo l'ascensore del personale, può capitare di venire trasportati in uno spazio buio e gelato abitato da presenze inumane. All'interno di questa dimensione paurosa, che minaccia di sovrastare e fagocitare la realtà ordinaria, comincia a delinearsi un intreccio diabolico di morte, corruzione e follia, ma anche di profonda e abissale solitudine. Scritto in maniera impeccabile, fluido e scorrevole, non richiede nessuno sforzo di concentrazione. Murakami prende il lettore per mano e lo riporta indietro nel tempo, all'ormai lontano 1983, utilizzando come colonna sonora i maggiori successi della new wave inglese e del pop internazionale che spopolavano allora. Tutti i personaggi che si incontrano, seppure estremamente diversi tra loro, hanno in comune un malessere che si traduce in uno sdoppiamento della vita interiore da quella reale, tanto che a volte è addirittuta difficile distinguerle. Ma il libro è anche un viaggio in un paese, il Giappone, talmente diverso per usi, costumi, modi di agire e pensare, da sembrare a noi occidentali un altro pianeta. La danza della vita è però la stessa, in ogni punto del globo, ed è quella l'impressione finale, quella che rimane. amira505; ; commenti (3)? ![]() ( martedì, 14 febbraio 2006; 14:46 )
Dopo giorni di attesa, gli operatori di Fastweb mi viene ad informare che tutti i contratti con la mia zona sono sospesi fino a fine mese. ****BIIIIIIIPPPPPPPPPPPPPPP*********************!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! meglio la censura.. comunque, oggi mi sembra che sia san valentino.. non spendo neanche una parola visto che non ho nessun bel giovine al mio fianco.. anzi, in teoria dovevo avere un finto fidanzato per un giorno che oggi mi doveva offrire il ciccolato alla macchinetta per regalo, ma si è ammalato.. ho categoricamente rifiutato le proposte di fidanzamenti lesbo delle mie amiche di classe e quindi mi ritrovo solo con un compito di latino, uno di fisica (tra l'altro andati abbastanza male.. penso di stare sul 7 e mezzo) e una bellissima ed emozionantissima lezione di pianoforte. Neanche mi posso affogare nella cioccolata perchè sono a dieta, maledetti esami di danza.. Oggi lo psicologo mi ha detto che cerco di affascinare tutti con le mie attività e il mio aspetto, è come se li usassi da scudo.. e poi a nessuno faccio vedere come sono realmente. Oggi è una giornata che voglio eliminare dal calendario. Oggi ho voglia di non far nulla e invece devo studiare. Oggi ho freddo. Oggi voglio esser un'altra persona. Oggi non succede nulla di nuovo. Oggi. .. per chi non l'avesse capito, è una giornata di mierda. p.s. odio le persone che mi dicono che sto molto meglio con i capelli lisci. significa che nel resto dell'anno faccio schifo insomma.. amira505; ; commenti (18)? ![]() ( domenica, 12 febbraio 2006; 15:58 )
Le giornate iniziano a scaldarsi, il sole si riaccende dopo settimane di lunghe giornate grigiastre. Di fatti nuovi, ahimè non ne sono successi.. sempre la stessa routine che man mano diventa più impegnativa e faticosa. C'è da dire però, che precisamente una settimana fa sono andata al Teatro Dell'Opera a vedere l' "Amleto e il principe dei sogni" direttore artistico e protagonista Carla Fracci. Devo dire che mi ha parecchio deluso.. Iniziamo con il dire che non si sa il motivo per cui ci fossero solo ballerini maschi che interpretavano ruoli femminili. L'unica giustificazione che mi è venuta in mente è che volesse riprendere il teatro elisabettiano.. ma non ne sono del tutto sicura anche perchè, se le donne erano escluse, lei cosa ci faceva? un altro motivo molto più brutto è che le sue manie di protagonismo ed egocentrismo hanno fatto sì che non ci fosse nessuna ballerina al suo pari. Fatto sta che lei è stata presente dall'inizio alla fine accennando a malapena la coreografia prettamente maschile in cui si valorizzava la potenza nel salto cosa che una femmina di 70anni non può minimamente eseguire. Questa è stata la prima schifezza.. si, fatemelo dire. Inoltre, ho assistito alla rivisitazione della rivisitazione dell'Amleto ripreso negli anni '60 da Judith Andersen.. fatto sta che non ci si capiva nulla. Inoltre la signora Carla Fracci ha avuto la bellissima idea di interpretare nel primo atto la Regina Gertrude e nel secondo atto Amleto.. Non voglio dilungarmi oltre, poichè finirei per esser presa totalmente dalla rabbia per poi sminuire una grande ballerina del passato, e sottolineo passato. ma ho avuto una visione folgorante ad assistere ad un bellissimo e simpaticissimo e bravissimo e affascinantissimo ballerino che interpretava il ruolo di Ofelia: Alessandro Riga. Ho ancora gli occhioni a cuoricino a parlare di lui.. il fato ha voluto che lo incontrassi casualmente dopo 45 minuti d'attesa fuori i camerini. Ho avuto un suo autografo, una bellissima foto con lui che vi mostrerò al più presto dove potrete notare il mio sorriso grandissimo e le mie guance rosse. Inoltre sono riuscita a parlare con lui ed ho scoperto che: ha 19anni, ha iniziato a ballare a 6 anni e mezzo, a 14anni è entrato al teatro dell'opera ed ora lavora con una compagnia di danza in Germania, è nato a Roma ed... ed è un ragazzo spettacolare. tra l'altro e molto gentile, timido e simpatico.. mi ha fatto tantissime battutine per farmi rilassare un attimo perchè ero imbarazzatissima. bah vabbè.. chiudiamo anche questa parentesi perchè già si è caduti nel banale. ma vi giuro che per me è un grande della danza classica.. quasi al passo con Bolle. Tutto ciò mi ha spronato ad impegnarmi ancora di più nella danza classica, fatto sta che il prossimo anno farò tanti tanti esami di danza: 6 e 7 grado più l' Intermediate.. per poi passare all'Advance. Siore e siori.. sono diventata una Majores! immagino a quanti interesserà questo stupido e banale post... eheh! sul piano musicale, ho finito il programma d'esame.. devo solo portare tutti i pezzi al doppio della velocità.. ehm. sul piano letterario.. "dance dance dance" di Haruki Murakami è un piacevolissimo noir giapponese, ringrazio Daniele per avermelo regalato.. tra l'altro scorre molto facimente ed è di piacevole lettura. saluti a tutti! e in teoria a giorni dovrò riavere internet dopo settimane di assenza..
amira505; ; commenti (5)? ![]() ( sabato, 04 febbraio 2006; 16:01 )
Si ho capito una cosa. Io non posso uccidermi caricandomi tremila preoccupazione, problemi, etc.. di gente immatura, irresponsabile e che non sa badare neanche a se stessa.. proprio no. c'è un limite a tutto, gente. c'è un limite perchè se già ho la vita piacevolmente incasinata io, non c'è bisogno che gli altri mi aiutino a renderla più pesante, no grazie. Così ora sto bene, ogni tanto le strade devono dividersi e le scelte bisogna prenderle, anche se si cerca sempre di trovare un rimedio alla peggiore delle situazione, di mettere la toppa a tutto. ogni tanto bisogna soltanto cambiare aria e lasciare tutto come sta. mi sono stancata un po' di tutto ciò che non mi riguarda. La situazione ora va tremila volte meglio, io vivo la mia vita, il mio migliroe amico la sua, ci sentiamo abbastanza spesso però stiamo distanti, le mie teorie sul fatto che a volte è veramente immaturo ormai sono fondate. Ora sto meglio.. forse. Ora è solo un periodo un po' strano, ma mi diverto lo stesso.. sono felice molte volte. Devo solo cercare il coraggio per chiarire alcune situazioni e magari mettermi in pace con il mondo... 'che tante volte mi creo problemi da sola.. eheh!!! la scuola comunque va benissimo, non bene; la danza procede come al solito e gli esami incombono all'orizzonte; la musica richiede sempre più impegno ma ce la devo fare, ce la voglio fare. magari appena mi rimettono internet a casa vi faccio ascoltare pure qualche brano che ho preparato.... sempre se vi va. saluti a tutti
amira505; ; commenti (11)? ![]() ( mercoledì, 01 febbraio 2006; 19:50 )
Miei cari lettori, mi scuso di nuovo per l'assenza, ma purtroppo penso che tornerò di nuovo ad avere internet da qui a 10 giorni purtroppo.. ultimamente stanno succedendo troppi cambiamenti, eventi improvvisi e un po' di malumore. Con mio rammarico, sono tornata a frequentare lo psicologo della scuola, non ce la facevo proprio più a tenermi tutto dentro, tutti i fatti che stanno succedendo e, anche se non mi gusta molto il pensiero di parlare di me ad uno sconosciuto che mi scruta continuamente l'ho dovuto fare.. e meno male! sono scoppiata in un pianto isterico davanti a lui, troppe preoccupazioni, purtroppo tutte serie.. Per iniziare, ho fatto l'errore madornale di esser stata col ragazzo di una mia amica ed ora ho i sensi di colpa che mi divorano lentamente, non tanto perchè mi sia dispiaciuto, no, perchè so di aver indotto una persona a fare ciò che non doveva fare. Poi si aggiunge l'ansia degli esami, dei concerti, dei saggi, dei concorsi.. devo organizzarmi un po' di cose, ho un sonno allucinante e il mio corpo risente della stanchezza e dell'agitazione. Ma il problema più grande è il mio migliore amico che purtroppo, da ben 3 settimane non frequenta più la scuola, risultato = ogni giorno i miei compagni mi assillano chiedendo dove sia andrea, se si è ritirato, perchè non viene, mi dicono che la mattina lo vedono e poi a scuola non c'è, scherzano su di lui in mia presenza dicendo anche che è uno stupido, deficiente, immaturo, etc.. odio la gente che spara sentenze senza sapere i fatti e senza curarsi minimamente di come possa stare io. Sembra strano, ma questo mio amico è parte integrante della mia vita, non saprei cosa fare senza di lui, mi preoccupo fin troppo per lui, ma poi arriva il giorno in cui i proff si stancano di chiedermi ogni giorno notizie sul suo conto e di far battutine acide, così mi obbligano a fornirgli il numero del padre.. il risultato è che dopo un'ora mi ritrovo la madre ed il fratello del succitato a scuola, la madre chiede gentilmente di parlare con me e dopo tre minuti mi ritrovo una donna in lacrime davanti a me ed il figlio maggiore che cerca di consolarla chiedendomi cosa stia succedendo e perchè non l'avessi avvisato precedentemente di andrea, visto che ho il suo numero e che lo conosco. Seguono poi due ore di compito in classe di latino, dove magicamente riesco a fare due versioni in due ore. Torno a casa e cerco di chiamare il migliore amico del mio amico, nonchè il ragazzo che ha cornificato la ragazza con me e anche lui rimane allibito dai fatti accaduti. Subito dopo mi arriva un sms del mio migliore amico dicendomi che io non devo introdurmi nella sua vita, che sono fatti suoi e che per quanto sia importante, fondamentale e speciale per lui, si è rotto della scuola, di tutti gli amici e dei problemi, così decide di chiudere la nostra amicizia. E' poco dir che fossi sconvolta, mi sentivo responsabile di tutto, avevo visto una madre piangere ed un fratello disperarsi, in più avevo la mia migliore amicizia andata in frantumi. Ora la mia amicizia forse non è recuperabile, so comunque di aver fatto la cosa giusta (che poi in realtà io c'entro ben poco..) e preferisco che si rompa una amicizia a fin di bene. Passerò il resto dell'anno senza un compagno vicino, lui ha deciso di cambiare scuola e frequentare nonsocosa, ed io mi sento man mano più nella merda. Aggiungiamo a tutto ciò un'astinenza da internet, un mal di schiena allucinante perchè ho recentemente scoperto di avere uno schiacciamento delle vertebre, una scoliosi ed una rotoscoliosi a livello sacrale ed un non so cosa alla cervicale... e vi ho riassunto la mia settimana, gente!! beh, ora mi sono un po' sfogata.. vado a casa a riposarmi che è meglio! un saluto a tutti! amira505; eventi; commenti (10)? ![]() |
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