Tram #7 to heaven
( giovedì, 27 ottobre 2005; 16:16 )

.è tempo di cambiamenti.

è inutile stare qui a crogiolarsi su problemi così inesistenti.ingranditi dalle mie paranoie e basta.la vita non è mai uguale, i fatti non si ripetono. non posso passare l'inverno ad imparanoiarmi, come ho fatto l'altr'anno. non voglio sprecare del tempo. voglio vivere. voglio amare. voglio cambiamenti. voglio levare tutto ciò che non mi serve. voglio esser diversa. voglio fare una netta divisione fra passato e presente.

ora viene la parte più difficile, ovvero dimenticare.chiudere i ricordi da qualche parte della nostra mente.

bisogna fare una lista. avere coraggio. forza... e ricominciare da capo.

riesco a levar tutti i ricordi, le persone più care che m'hanno fatto soffrire, che tornano nella mente. riesco a cercar di vedere le cose in modo diverso. riesco ad avere più pazienza. mi piacerebbe addirittura cambiare radicalmente pettinatura, stile. aver qualcosa di indelebile, che mi dia forza, che mi faccia notare un cambiamento tra il presente e il passato. ma non riesco a chiudere un legame, l'unico legame che mi tiene ancorata al passato..

ma c'è tempo per migliorare.. no?

per ora.. iniziamo a vedere il mondo con altri occhi.


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( martedì, 25 ottobre 2005; 21:42 )

Prima di tutto, voglio scusarmi con voi cari lettori se in questo ultimo periodo i miei post stiano risultanto alquanto pallosi poichè trattano dei soliti argomenti: famiglia, "amore", amicizia.

Vorrei raccontarvi invece di questo pomeriggio, un qualunque pomeriggio invernale.. forse.

Camminavo disinvolta con la mia casacca alle spalle, i riccioli rinchiusi in vortici infiniti e gli occhi lacrimanti dal vento. Camminavo per un viale, che percorro tutti i giorni come se fosse un'abitudine, qualcosa di scontato, qualcosa di così abituale che neanche c'è bisogno che la mia mente si sforzi per rendersi conto di dove stia camminando. Ma oggi pomeriggio, come se fossi caduta dalle nuvole, mi sono accorta di quanto fosse bella quella strada coperta da un tappeto scricchiolante giallo e rosso, gli alberi che si inchinavano al mio passaggio e le foglie che creavano una parete fra me e il mondo. mi sentivo avvolta, persa, in qualcosa di così familiare e così sconosciuto; vedevo la mia vita come una scena di Dolls. vedevo la mia vita da un altro punto di vista, la facevo pian piano scorrere tra tutti gli avvenimenti importanti, ed è come se mi fossi accorta di come sia mia, unica,  personale, triste, intrecciata e a volte così semplice. anche una semplice lettera (che semplice non è), può far spuntare un sorriso tra il pianto. Come un sole bugiardo in una giornata invernale. Anche una chiamata piena d'amore, sincerità, sensi di colpa e brividi, può farti scoprire di quanto possa esser fortunata ad avere alcune persone.

scrivere una lettera d'addio. benedire le parole pronunciate in passato. maledire quelle presenti, mai dette, chiuse nella mente in un corridoio di tram, a fissare i suoi occhi e piangerle davanti. La vita è peggio di qualsiasi Dolls di Takeshi Kitano. zitti tutti. il tumulto della solitudine. scegliere? la vita è scelta. non voglio più scegliere. fare la cosa giusta / fare la cosa sbagliata. fare una cosa e basta. continuo a dire alle persone in cui vedo il mio me a 16 anni di reagire alla vita. ma con che coscienza? è tutto inutile.

Davide.


amira505; ; commenti (12)?



( venerdì, 21 ottobre 2005; 21:24 )

.. c'è che mi sento una cacca adolescenziale. e la cosa mi fa schifo.

i miei genitori mi scoraggiano in tutto, mi tengono dentro una campana di vetro e mi sento oppressa. neanche gli chiedo di accompagnarmi a torvajanica per uno stage che già mettono le mani avanti dicendo che loro non perdono tempo con le mie voglie, che intanto è inutile e che non mi faranno mai andare con gente sconosciuta fino a laggiù. son dei deficenti. sono riusciti a farmi smettere la mia più grande passione, e ancora porto rancore verso di loro che lo rifletto su di me.se trovassi il modo di arrivarci ci andrei senza problemi, allo stage.

il mio ragazzo mi ho rotto letteralmente le palle. o meglio,lui no! ma la situazione si. sempre per colpa dei sopra citati, che non mi permettono di vederlo perchè "io sono una bambina che dimostra più anni di quanti ne abbia; sono bella e non so difendermi dalle persone" riescono a farmi odiare ed allontanare dall'unica persona che mi rispetti e che mi voglia bene.

e poi si vantano della loro possessività, sono gelosi di me e la cosa più orrenda è che ne vanno orgogliosi! sono diffidenti e mi ritengono una ragazza inaffidabile perchè IO mi baso solo sull'aspetto fisico dei ragazzi e non guardo per niente il carattere, di conseguenza le persone se ne approfittano di me e io frequento persone cattive. poveri!

però.. sono sempre matura e grande per prendersi la piena responsabilità di una bambina di sette anni per pomeriggi interi, a fargli da mamma, ad accompagnarla da tutte le parti, per vestirla, farle da mangiare.. come no!


amira505; ; commenti (6)?



( giovedì, 20 ottobre 2005; 20:31 )

... e con la speranza che questa pioggia porti via tutto.

Le giornate scorrono velocemente, come se niente fosse succeso in questa settimana. Sono infreddolita, in tutto e per tutto. Però sto meglio, mi sono abituata a questa tristezza che porta con sè l'autunno, mi piace proprio per questo.. poi tutti questi colori, gli alberi, la pioggia che ogni giorno mi lava l'animo.

Oggi però mi sento vuota. è come se non provassi emozioni. ho solo un po' di paura. l'allegria è scomparsa da tempo, la tristezza è diventata un'abitudine, le solite paranoie anche, il mio amore si è diviso tra due persone che sono distanti. è inutile, il mio amore. come al solito.

Mi sento così stupida e così inutile in momenti come questi. c'è chi di sottofondo canta "..io per un'ora d'amore venderei anche il cuore". ho capito di esser un piccolo puntino, indifferente agli altri, c'è chi si fa sentire dicendo per routine che gli manco, ma ormai non mi fa effetto, niente. Vorrei che il dolore degli altri fosse mio, per provare qualcosa. Questa canzone mi piace tantissimo però non la sento mia. Mi sento senza l'anima. Ed ecco che mi balena alla mente la sua frase se continui così sentirai il nulla dentro di te.non diventare come me.

Troppo tardi, caro mio.

Perchè tutte le persone che conosco mi dicono "sei uguale a me quando avevo sedici anni.."  forse per egoismo, ma mi fa piacere sentire questa frase dall'unica persona che mi ha detto in faccia ciò che sono. solo da lui. e lo so perchè ora sto così male.. ho perso ogni ricordo di lui. le lettere buttate, bruciate, perse. ma solo alcuni ricordi, i più belli, i più significativi nella mente.

.. e non t'ho ancora dimenticato.

Per un'ora d'amore non sò cosa farei,
per poterti sfiorare non sò cosa darei...
Chiudo gli occhi, ti vorrei
non nei sogni ma così come sei.


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( domenica, 16 ottobre 2005; 19:56 )

Karma Police..

 "Com'è che la cosa meno originale che sappiamo dirci è, tuttavia, la sola che desideriamo sentire? ' Ti amo' è sempre una citazione. L'amore pretende esspressione. Non starà mai fermo, zitto, non starà buono, chiaro, schivo, visibile. Porterà caos nelle Fragili menti di chi lo sente proprio. Abbatterà le barriere faticosamente costruite dalla razionalità. Le sue regole cambiano continuamente, stravolgendosi, stravolgendoci. Eppure io Ti amo dannatamente. Come la Dannazione è l'unica certezza dell'amare".

And for a minute there, I lost myself


amira505; ; commenti (11)?



( venerdì, 14 ottobre 2005; 22:34 )

Lui si connette, il mio morale scivola a terra. Un ritorno nel passato, la mia mente viaggia un anno indietro. Il mio stato d'animo era pessimo, peggio di questo che ho ora, lui non lo conoscevo.. respiravo l'aria dell'autunno e mi saziavo vedendo le foglie cadere di un rosso intenso. Passavo i pomeriggi bevendo il thè con dei conoscenti, a volte da sola.. avevo formato un circolo del thè. Mi sentivo tremendamente sola, fino a quando non ho incontrato Lui, che mi ha accompagnata fino allo sbocciare della primavera e man mano è scomparso.. perdendo ogni sua minima traccia in estate. Ero arrivata ad un livello di superficialità ed egoismo unico, ero una stupida un anno fa. più di adesso. Per la prima volta mi iniziai ad interessare, sotto la sua influenza di Dostoevskij: lo leggevo ininterrottamente, ero affascinata e lo sono tutt'ora dal Decadentismo.. e man mano iniziai anche ad interessarmi, seppur superficialmente di uno scrittore che, in soli tre libri mi ha dato e insegnato tanto. j. kerouac.

Insieme a lui inizia ad ascoltare gli Smashing Pumpkins, i Radiohead, i Nirvana, i Giardini di mirò, e qualche autore classico.. trovavo in questi gruppi ciò che sentivo dentro, specialmente in alcune canzoni, quali: Ava Adore, Karma Police, Street Spirit. canzoni che tutt'ora amo particolarmente.

A Lui non ho dato molta importanza, non ho dato niente di me. Al contrario, Lui m'ha dato molto: la sua anima racchiudeva e racchiude tutt'ora tutto ciò che è stato, significato e  trasmesso. Non era bello, non trovavo bellezza fisica in Lui, ma come mi ripeteva sempre "la bellezza stanca.. l'anima no". Era affascinante, con una bellissima voce e degli occhi da pazzo. Dei capelli ancora più strambi e adorabili. Era ed è un poeta. Scriveva e scrive da Dio, aveva tra i più bei blog mai visti. E' stato il primo blogger che ho conosciuto e me ne sono invaghita.

Ma era troppo per me. non riuscivo a capire cosa avevo nelle mani. tant'è che l'ho perso. maledettamente.

Forse non l'amavo, negli ultimi tempi mi ero più che altro concentrata sul mio eterno spasimante, il mio attuale amante. non so se ho fatto bene. non lo so. ho perso tantissime cose lasciando lui. ma ne ho ritrovate altre.. forse.

Io, di conseguenza ero troppo poco per Lui. peccato per Lui e per fortuna per me.. che se ne sia accorto troppo tardi.

Ho il ricordo della sua sciarpa, del suo odore, dei suoi capelli, della sua bellissima voce, delle sue profonde parole. le più belle che mi abbiano mai detto, sicuramente. Ricordo l'odore del suo letto, l'odore dei suoi baci. e le sue mani.

un giorno sarà bello rileggersi tutto, quando finalmente sarò grande, e andare a ricordare il nome di quella persona che m'ha insegnato a vivere nella solitudine e nella tristezza felicemente.

Street spirit


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( mercoledì, 12 ottobre 2005; 19:41 )

Mi scruto continuamente dall'alto al basso e mi chiedo cosa non va in me.

Penso di aver rovinato un po' il rapporto con il mio migliore amico dicendogli che m'interessa, soprattutto ora che si è "fidanzato" con la mia migliore amica. Ed ora mi sento un po' isolata, sola con un peso sulle spalle non indifferente: l'adolescenza. questa brutta malattia che io odio profondamente e, anche se mi costa ammetterlo, presento i pieni sintomi del classico adolescente, che schifo: odio e amore verso i propri genitori (più odio che amore), complessi e paranoie verso il proprio aspetto fisico e caratteriale, anche se ho una mia teoria: son fatta così, ho i miei pregi e difetti, se non piaccio a qualcuno non è un problema, siamo tutti diversi e non sempre compatibili.

Il rapporto con i miei genitori è cambiato radicalmente. ho avuto la certezza che mio padre non ha una minima fiducia in me, tant'è che non so come, ma sa di cose che io ho fatto di nascosto che tra l'altro sono riuscite benissimo, a meno che non m'ha pedinato col mio amante per tutta roma. ma ne dubito..spero! E non mi lascia perplessa il fatto che lui potrà leggere probabilmente questo post, tra un po' mi pedina. Da ora in poi si creerà una barriera tra la mia vita e loro. Qualunque minima informazione riguardante me gli sarà assolutamente negta, visto che mi pedinano! che schifo... mi fanno veramente ribrezzo. specie mio padre! capisco che ho 14anni ma tra un po' chiudono in convento, neanche si rendono conto di quel che fanno i miei amici e di come trattano i loro genitori.. sono troppo all'antica.

Sto soffocando tra i miei impegni, ed il bello è che devo trovare anche il tempo per fare la rappresentante di classe!

Il mio psedo ex attuale ragazzo, non so neanche io cosa sia.. spero ex, mi da più preoccupazioni che altro. Si comporta come se stessimo insieme, nonostante gli abbia ripetuto incessantemente che tra noi è finita, almeno per ora, non voglio relazioni a distanza. tra l'altro, è spesso causa di litigi con i miei genitori e per facilitarmi la vita vorrei levare entrambe le mie preoccupazioni. Mi sento veramente soffocare!

Sto abbastanza depressa e melanconica, al punto che i ascolto a Whole new world di Aladin, che lo alterno con i Cream, Mendellsohn, i White Stripes, The Beatles e Morgan.

l'unica mia fonte di rifocillazione si trova nel libro di D'Annunzio, Il Piacere. molto bello, molto molto bello. per ora non voglio dilungarmi, devo ancora finirlo.

Inizio a fregarmene di ciò che pensano gli altri sul mio modo di vestire a volte bizzarro, abbinando borsa verde, giacca nera di velluto, maglioncino arancione e polo viola.

e ricordatevi,

I'm not superman.


amira505; ; commenti (6)?



( venerdì, 07 ottobre 2005; 21:57 )

Orecchie- Concerto per violino ed orchestra- mi minore op. 64, Mendellsohn.

E' bello sentirsi il sangue nelle vene. Accorgersi di provare sentimenti, di sentirsi scoppiare in alcuni momenti. C'è che quando vedo certe scene così belle, romantiche, perfette, mi viene in mente la mia piccola vita, con i suoi problemi, le sue paure, le sue ansie, le sue fortune. E sento il sangue bollirmi, lo sento incandescente e di un rosso fuoco: me lo immagino che scorra nelle vene come il magma e, man mano si raffreddi, soldificandosi e sporcando il mio cuore di piccoli pezzi di pietra. Magari un giorno diventerà così tanto duro da esser insensibile, e credetemi, sarebbe un sollievo in alcuni momenti. In altri.. un po' di meno. Ho sentito gli occhi ingrandirsi e diventare lucidi, pronti a scoppiare da un minuto all'altro. Ma ho anche sentito il mio cuore alleggerirsi e le lacrime salire su al solo abbraccio di una amica, uno di quegli abbracci sinceri, solidari, che è come se dicessero "mi dispiace, ma purtroppo è così". A volte non si accetta la realtà, o magari ci si accorge di esser pieni di cose futili e di non aver le uniche cose a cui veramente si tiene. La vita è come un cassetto di magliette: ci sono tantissime camicie, tante canottiere, tante maglie. A volte il cassetto straripa di roba, anche se alla fine ti affezioni ai soliti due indumenti che metti sempre; gli altri stanno lì, immobili, statici, occupano solo spazio. Così è la vita, con le amicizie, gli amori, le conoscenze e tutte le emozioni che essa racchiude. Ma solo un giorno fra tanti, capisci che dovresti lasciar libero spazio alle uniche cose a cui tieni, e a scartare il resto. In quel momento ti sentirai veramente realizzato, sarai soddisfatto della tua vita e non ti sentirai oppresso dal resto.

un giorno, fra tanti.. questo succederà. ora.. beh, mi sento solo soffocare.


amira505; ; commenti (9)?



( mercoledì, 05 ottobre 2005; 21:58 )

ok.. sto sfornando post continuamente. in più sempre più banali.

comunque, le vicende col mio migliore amico sono migliorate: dopo avergli sclerato in mezzo alla strada e davanti alla preside e ai professori, ci siamo chiariti. Nel pomeriggio, abbiamo chiuso in bellezza parlando io e lui sotto la pioggia, soli soletti, abbracciandoci per i tanti problemi che stiamo man mano affrontando insieme. ehhhh! l'adolescenza, che schifo! inoltre, abbiamo attaccato il poster di John Lennon sopra il nostro banco e in più la copertina degli Air "the virgin suicide" e il poster dei beatles. ora ci sentiamo a nostro agio. L'ho accompagnato da intimissimi a comprarsi il dolcevita viola e verde smeraldo.. beh ecco, avevo un pochino gli occhi di fuori. immaginate un bel ragazzo, biondo, capelli lisci e un po' lunghi, occhi verdi, magro, belle labbra, bel naso, barba incolta.. questo è il mio Andvea!!! uhhh!

Comunque, ho capito finalmente chi è "l'essere indie", questo significa che non assillerò più mia sorella con la domanda: "questo è indie? ha la maglietta indie, no? allora è indie!"

Ora, chiedo al signore clima di diventare un po' più rigido.. perchè ora come ora non so che vestito mettermi la mattina con queste temperature. e poi perchè voglio sentirmi invernale. voglio mangiare le castagne a piazza di spagna. voglio esser un po' depressa. voglio esser intima. ma voglio stare bene.

Ho capito che il ragazzo adatto per me ora non c'è.. cioè, esiste, anzi! esistono! E mi accontento di Louis Garrel, Michael Pitt, Jud Law e Gaspard Ulliel.

 


amira505; ; commenti (5)?



( martedì, 04 ottobre 2005; 22:08 )

... e quando ti guardi intorno, ti senti veramente una merda.

Apri gli occhi, vedi che per te non fai niente, sei pronta ad aiutare sempre gli altri, a confortarli, ad ascoltarli, a farli diventare felici. Peccato che tu lo faccia sempre a tuo discapito.. e te ne accorga sempre troppo tardi, quando ormai i giochi sono fatti. Scopri che il tuo migliore amico forse non è un migliore amico.. o che forse è solo una persona più immatura e insicura di te, da cui non potrai mai ricevere consigli su determinati argomenti. Non potrà mai confortarti, perchè la sua risposta più ardita è: "amove, ma tu lo sai che non sono capace a dare consigli..!" e così si rinizia a parlare delle sue spasimanti. Tu sei sempre la povera amica che lo aiuta con le ragazze, il cosiddetto terzo incomodo. Ti rifugi solo nei suoi abbracci, nei suoi ti voglio bene e nei quei cari consigli che ti da riguardo quei due argomenti. e basta. La sua mente non arriva al tuo stato d'animo, purtroppo. E' fissato col suo aspetto fisico e ti chiede continuamente sicurezze riguardanti quest'ultimo. Sono poche le volte che ti conforta.

Poi arrivi alla tua migliore amica che se la fa col tuo migliore amico, e ti dice di essersi veramente affezionata a te proprio nel periodo in cui tu la stai aiutando a crearsi uno stupido impiccio con il tuo migliore amico. Capperi! ma che coincidenza! ti usa fino al midollo osseo, e poi scompare. e lo sai perchè? perchè ha scoperto che a lui di lei non gliene importa niente.. e, logicamente, è colpa tua..!

Ma, ritornando al tuo migliore amico, è lui che ti avverte quando le persone si stanno prendendo il giuoco di te, ti avverte quando un ragazzo non è alla tua altezza o vuole solo una cosa da te. lui invece è l'unica persona carina e gentile. ma forse.. in un giorno lontanto lontano come diceva Yano, capisci che è solo geloso. I suoi diminutivi in momenti come questo possono diventare buone cause per linciarlo.

E poi dicono che io sono una ragazza matura, dolce, carina.

Altro no, vero?

ma che si fottano tutti.


amira505; ; commenti (3)?





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Perchè ti devi fare odiare?








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